Thank to iPad, video podcast will take on a new lease of life

When I bought my first iphone, more than 1 year ago, there were a lot of interesting video podcast services, such as AdAge, FastCompany.tv, Scobleizer… That was an amazing way to stay informed while running on a tapis roulant, for example.

But with the end of the last year, I don't know why, most of them stopped to upload new iphone compliant videos.  And this probably happened because, notwithstanding what official releases say, iphone/ipod users don't want to watch video on those devices.

But the ipad changes the story, again: with the ipad is really useful to have a group of interesting videos preloaded. 

And the video podcast service become really a cool service.

Filed under  //

Comments [0]

Qualche sbavatura nel lancio di iphone 4 (via @domenicomanno)

@domenicomanno mi fa notare una serie di sbavature nel lancio del nuovo iphone

Mi parla del design delle pagine web del nuovo iPhone 4 ed effettivamente notiamo, per la prima volta, un po' di sbavature e più qualche scelta (a mio avviso) contestabile.

Fermo restando che parliamo sempre del top, di trand setter spaventosi, ma è giusto analizzarli di tanto in tanto.

Innanzitutto non so se lo avete notato, ma la home page è disegnata esclusivamente per iPad. Le proporzioni sono proprio quelle.
Cioè si passa dal 16:9 al 9:16... che però sui nostri monitor wide non fa un bell'effetto.
Inoltre se ci fate caso, il footer ha un margine maggiore rispetto all'header. (vedi apple_home.png in allegato)

In generale poi... credo abbiano aumentato la dimensione del testo.
Sempre per la questione iPad friendly... credo.

Non mi ha convinto invece la pagina interna. Quella tutta nera. (vedi apple_interna.png)
Il testo non ha una bella impaginazione.


Le foto del nuovo iPhone (FICHISSIMO) su fondo nero, anche se più accattivanti, a mio avviso non rendono giustizia. Soprattutto l'utilizzo della "sfumatura" sulle immagini di prodotto, la trovo particolarmente errata. Il prodotto è così bello nei suoi dettagli... che vederlo sfumato è veramente un peccato. Guardate qui come esce bene:
http://www.apple.com/it/iphone/features.html

Ma voi una pagina come quella che vi ho allegato, l'avreste mai approvata?
Secondo me no.

Qualche sbavatura l'ho trovata sulla pagina di notifica invece. (vedi apple_notifica.png)
Il form si vede male e c'è un antipatica ripetizione del logo.

Infine un ultima parola sul logo di iOS4 …
non vi sembra trooooppo pesante?

Bravo Mimmo, un occhio bello attento il tuo!



       
Click here to download:
Qualche_sbavatura_nel_lancio_d.zip (1273 KB)

Filed under  //

Comments [0]

my best apps on ipad #ipad #iusethis

1. Dropbox

2. Instapaper

3. Twittelator
4. Reeder
5. Mobile Mouse
6. Kenynote & Pages
7. Kindle
8. Command & Conquer
 
 
Still missing from Iphone: 
 
- omnifocus
- diigo
- Twittie (Twitter)
- gpush
- whatsapp
- ifreemind
- skype
- Clock, Wheater & Voice Memo (Apple!)
 
 
Andrea Denaro
 

Filed under  //

Comments [1]

APPLE iAd non mi convince, ma Game Center mi piace

Il successo, quello vero, è fatto di una strana alchimia di componenti il cui giusto dosaggio è fondamentale.

Ecco perché iAd non mi convince. Strategicamente, visti anche i primi numeri di iPad (soprattutto in merito al video consumption rate, 3 volte tanto quello registrato online), ha senso, ma nella pratica c'è qualcosa che non va.

Non mi convince perché diventa una nicchia, mentre la pubblicità ha dei costi di produzione tali da necessitare uno standard di formati, di piattaforme, etc… Ma non mi convince più che altro per il modello economico: 60% sviluppatore e 40% Apple. 

Scegliere di sviluppare un'applicazione per una piattaforma piuttosto che per un'altra ha dei costi, non banali. É chiaro quindi che devo foraggiare il mio parco sviluppatori con la prospettiva di guadagnare, e guadagnare bene. Già non credo che nessuno possa diventare ricco con la pubblicità online, figuriamoci con quella all'interno di applicazioni mobili, che in media portano a casa qualche decina di migliaia di download. 

Allora da inserzionista mi chiedo: quanto sono disposto a pagare per essere all'interno di un'applicazione che anche da 1 milione di download? Se prendo la metrica del web, molto molto poco. Diciamo che mi convincono a pagare il doppio, anche il triplo… parliamo comunque di decine di migliaia di euro per applicazioni da milioni di giocate. Attenzione: sono numeri che potrebbero diventare pure interessanti, ma se poi la Apple si tiene il 40% diventa veramente pochino.

Viceversa il Game Center è qualcosa che trovo molto intelligente, sia come experience di gioco ed utilizzo, ma soprattutto in termini di business. Giocare è divertente, farlo per soldi può rappresentare un vero e proprio business. 

Filed under  //

Comments [1]

come fare undo con iPhone?

Io non lo sapevo. Ne avevo sentito parlare, ma poi mi ero sempre dimenticato di capire come.

Basta "shakerare" il telefono e uhalà, il gioco è fatto! Apparirà infatti la possibilità di annullare l'azione appena fatta.

Andrea Denaro
-------------------------------------
http://www.google.com/profiles/Andrea.Denaro

Sent by iPhone

Filed under  //

Comments [0]

Quando l'iphone è più comodo del PC: cercare casa

L'iphone è comodissimo, ma non certo quando un PC: monitor, tastiera, etc… non sono paragonabili. (Non ho la fortuna di avere un 3GS, quindi i vari programmi di Augmented Reality non li ho ancora testati).

Nel mio piccolo però sono rimasto stupito di quanto sia comodo cercare casa con l'iphone. Ho trovato infatti, dietro consiglio di un amico (per la serie: quando una cosa è ben fatta è virale di suo), l'applicazione di Immobiliare.it e vi posso assicurare che è veramente utile.
Apri immobiliare.it su iphone e ti dice immediatamente tutti gli appartamenti nelle immediate vicinanze. La grafica chiara è pulita, l'applicazione veloce, le informazioni esaustive, le foto facili da sfogliare. Ma soprattutto è geolocalizzato: ti piazzi in una strada e ti dice tutti gli annunci intorno. Un grande risparmio di tempo!
É molto più pratico qui che davanti al PC, dove la ricerca avviene per macrozone ed ovviamente non puoi sapere tutti i nomi delle strade. Ma anche la grafica è molto più complessa.
Piccolo consiglio: forse l'unica cosa che manca potrebbe essere un servizio di notifica push per nuovi immobili.
PS. Anni fa in argentina ricordo che rimasi stupito da quanto facile era cercare casa: ogni casa in affitto/vendita ha un bel cartello sul balcone con mq e stanze. Cerchi casa? Basta fare un giro per per le strade e raccogli tutti le informazioni: facile, veloce, pratico, efficiente.
Cercare casa qui è un'impresa: già sei fortunato se trovi l'annuncio con foto, figurarsi la mappa… 
Già perché in Italia gli agenti non la pubblicano per paura che la concorrenza gli rubi l'immobile, o che le due parti si accordino facendo fuori l'agente!

Andrea Denaro

Filed under  //

Comments [0]

si ma la cosa più incredibile di ieri non è l'iPad

Vabbè, io sono un Apple addicted da quando avevo 6 anni, quindi era ovvio che fossi entusiasta del lancio del nuovo iPad.

Cambierà il mio modo di andare in giro: perfetto per agenda, mail, appunti, etc… Ho diversi dubbi (leggibilità dei libri ad esempio, dove il kindle è invece eccezionale; piuttosto che il sistema operativo che è troppo iphone). 

Però la cosa che mi ha lasciato senza parole non è l'oggetto in se, ma cosa sia diventato il fenomeno Apple.

CNN ha mandato una breaking news, di norma riservata a terremoti, elezioni ed eventi straordinari, per annunciare l'arrivo dell'iPad; addirittura il Corriere ha dedicato una grandissima immagine in prima pagina. Non lo ha fatto certo per Windows7, nonostante i numeri di quest'ultimo sono enormemente più grandi.

Forse non è vero che iPad rivoluzionerà al nostra vita quotidiana, ma sicuramente la Apple riesce a farcelo credere. Ed è per questo che mi affascina ancora di più. E' il brand che più di ogni altro riesce a creare Fanatici, di ogni tipo ed in tutto il mondo. 

E' incredibile! 

Sono incredibili i numeri (250M di ipod venduti, 3 miliardi di applicazioni scaricate, 50M di clienti negli Appstore fisici in un anno, 50 miliardi di dollari di fatturato, in due anni la prima compagnia di telefonini al mondo!), ma è incredibile l'atmosfera che si respirava in rete, o come sono stati invasi tutti Social Media. 

Se avesse pre-venduto l'ìPad ha scatola chiusa io la avrei comprato, perché sono sicuro che sarà bello, veloce, integrato, appagante, etc… E come me migliaia di persone avrebbero fatto lo stesso.

C'è qualcuno oggi che proponeva Steve Jobs come prossimo presidente degli Stati Uniti. Bhè, forse non ci metterebbe molto. (Senza contare come ha rivoluzionato, con Pixar, il mondo dei cartoni)

Apple è il brand del 21 secolo, più di ogni altro.

Andrea Denaro


Filed under  //

Comments [3]

una buona strategia da NON seguire nel mobile marketing

Questa è l'applicazione Gucci per iphone.

Perché Gucci dovrebbe fare una app per iPhone? Ottima domanda…

Evidentemente, a giudicare da quello che dicono gli utenti, un po' pochino, visto che la stragrande maggioranza dei voti è 1!

Quindi non solo il problema è di mancata occasione, ma un voto così crea addirittura il risultato opposto, ovvero un danno al brand. 

Filed under  //

Comments [0]

mio figlio (5 anni) ed il mio iphone

La prova che la UX di iphone è eccezionale è che mio figlio, 5 anni ancora da compiere, ormai da un anno lo usa in maniera completa. Certo, non sa leggere se non i numeri, ma da subito ha capito il meccanismo dello slice, del muovere il telefono per comandare un gioco e via discorrendo. 

Da un lato cerco di limitare l'uso dello strumento, ma dall'altro vedo come stia sviluppando una capacità di reagire in maniera deduttiva agli stimoli, tanto veloce da sembrare intuitiva.

Filed under  //

Comments [4]

Economie di scala nel mondo dei videogiochi

Cambiano i tempi, cambia il mondo, cambia l'economia e quindi evolvono anche i modelli di business. 

Ovvio.

Meno ovvio è che cambino drasticamente anche quelli che vecchi proprio non lo sono. Non sono un esperto di gaming, per cui chi lo è più di me potrà sicuramente sviluppare meglio un tema del genere, ma noto come ormai stia cambiando quelle delle case produttrici di videogiochi. E si evolve verso modelli industriali più tradizionali.

Ogni anno nuove versioni
Prendiamo PES: già c'è in vendita la versione 2010. Non è solo un problema di aggiungere nuovi giocatori, ma con la tecnologia che cresce ad una velocità tale, c'è anche modo di sviluppare sempre di più il gioco stesso. Calcolando che lo sviluppo di un gioco comporta, perlomeno, un paio di anni di lavoro per essere fatto come si deve, tempo che lo si mette in distribuzione ed arriva alle case dei giocatori, rischia di essere già bello che superato. Rilasciando ogni anno versione nuove, si ha dunque la possibilità di continuare a lavorare sul titolo mentre i giocatori sfruttano il vecchio. Peraltro la vita media di un qualsiasi gioco, anche lato giocatore stesso, è molto breve rispetto a prima, proprio per la grande abbondanza di titoli presenti sul mercato. Quindi anche l'investimento del gioco viene ammortizzato in più versioni del gioco stesso. Ed i giochi da meri titoli, diventano veri e propri brand che durano negli anni.

La catena di distribuzione online  
Gameloft, che all'inizio dell'anno ha dichiarato di aver sorpassato i 200milioni di download con i suoi giochi, ha, tra i tanti, un motore di gioco per iphone che ho visto in almeno altri 4 giochi oltre l'originale, Hero of Sparta. Ovvero ci sono 4 giochi che sono praticamente uguali. Prima sarebbe stato impossibile. I motori di gioco venivano si riusati, ma in casi più rari e soprattutto con un grande lavoro di mascheramento. Grazie alla distribuzione online invece il modello è cambiato in maniera sensibile. Tutto è più… snack: piccolo prezzo, qualità discreta, durata minima. E quindi anche in questo caso il modello alla base cambia: non più centri di costo gioco per gioco, ma investimenti per creare un motore che riuso su una serie di titoli. Un po' come fa la FIAT con i suoi motori.

Prima si pensava un gioco, si studiava la tecnologia, si creava la campagna… Oggi invece è come se marketing (vedi Seth Godin, il marketing è nel prodotto) e produzione viaggiassero su due linee, di medio termine, separate tra loro; queste linee si toccano all'uscita di un gioco, ma seguono due strade quasi autonome.

Filed under  //

Comments [1]