Noi tutti disegniamo sempre meno e troppo poco. Carta e matita sono il modo più rapido di esprimere le nostre idee e la nostra creatività, eppure passiamo le ore a cercare i programmi più innovativi per rappresentare le nostre idee.
Il tema è di base è quello di cui parlavo qualche tempo fa: semplificare. Già esprimere un'idea è una cosa complessa, raccontarla e delinearla al meglio ancora di più... Allora perché non usare il modo più facile per farlo?
Non si tratta di perdere tempo perché poi andrà ricopiato, o perché ci sono oggetti da ridisegnare; al contrario si tratta di un modo per ottimizzare lo sforzo e l'impegno nel momento più importante della progettazione, liberando peraltro la mente da una fatica aggiuntiva (ovvero come tradurre in comandi informatici le nostre idee) concentrandosi solo sull'idea.
Altri esempi di quello che dico li trovate qui. A chi fosse interessato all'argomento segnalo invece un bel gruppo su Flickr.
Non c'è paragone con quelle in uso oggi sui computer; a cominciare dall'agenda, ma soprattutto con le mail ancora organizzate con l'anteprima in basso e le mail in alto!
Guardando il concept video di Google OS, mi viene in mente una riflessione prima di tutto: la sparizione delle "finestre" così come le conosciamo.
Tutto molto organizzato, ma anche molto orientato a monitor piccoli, quindi portatili. (il che non fa altro che demoralizzarmi ulteriormente pensando alla qualità delle connessioni wireless italiane)
Tuttavia è una riflessione interessante sul trend ormai palese e quindi su come tutto questo si riflette sulla progettazione di pagine web.
I concetti di usabilità devono essere rivisti in base ai device: un sito deve permettere non solo un'experince sul web, ma essere in grado di creare un mood che poi viene declinato per ogni supporto; una brand experience che si estende da una piattaforma all'altra restando perfettamente riconoscibile.
Non so perché ma mi viene in mente una parolina, che avevo molto sottovalutato: widget
Non ho mai postato un video da Youtube, ma questo è veramente eccezionale. Come al solito una piccola innovazione ne introduce una nuova e così via; tanti fanno proposte e progetti sul livello successiva, ma la stragrande maggioranza delle idee sono campate per aria.
Questo idea è veramente strepitosa. Apple ci ha stupito tutti con il mouse touch e non mi stupirei se questo fosse una specie di video gosth virale che prelude quello che Apple ci sta preparando per il suo iTable.
I concetti iPhone style ci sono e non pochi (lo zoom, le finestre a slide, il grigio dell'interfaccia del browser) ed anche l'immagine di sfondo è proprio made in Cupertino.
A parte questo l'idea di fare una tastiera completamente touch è tanto semplice quanto geniale. E come dimostra il video avere 5, anzi dieci puntatori, cambia in maniera drastica le possibilità e potenzialità che abbiamo. (Certo, la sensibilità dei tasti è un'altra cosa, ma sono sicuro che qualcosa ci si può inventare).
Finalmente, come scrivo nel titolo, un'idea veramente innovativa, rivoluzionaria e concreta di quale potrebbe essere il prossimo passo nelle interfacce utente.
La prova che la UX di iphone è eccezionale è che mio figlio, 5 anni ancora da compiere, ormai da un anno lo usa in maniera completa. Certo, non sa leggere se non i numeri, ma da subito ha capito il meccanismo dello slice, del muovere il telefono per comandare un gioco e via discorrendo.
Da un lato cerco di limitare l'uso dello strumento, ma dall'altro vedo come stia sviluppando una capacità di reagire in maniera deduttiva agli stimoli, tanto veloce da sembrare intuitiva.
Una volta si diceva che i portali erano, per l'appunto, la porta di accesso ad un mondo. Questo è il caso di Oil, il portale sull'energia che è andato online proprio oggi e di cui dnsee ha curato il progetto strategico, funzionale e l'interface design.
Oil è un di cui del web, filtrato e selezionato solo per il mondo energetico: dal motore di ricerca, alle notizie in tempo reale geolocalizzate, agli strumenti di social networking, al mondo dei blog… tutti i contenuti del sito sono il meglio (in termini sia quantitativi che qualitativi) cheun operatore del settore può aspettarsi.
Da segnalare in particolare la real time map: un esperimento, secondo me ben riuscito, per mappare tutti i conteuti che arrivano in real time georeferenziandoli per area geografica. Il risultato è decisamente un bel dashboard!
Un caloroso complimento a tutti i colleghi che hanno saputo concretizzare, valorizzare ed arricchire le mie idee di qualche mese fa, nonché al team editoriale di AGI ed ENI, sempre aperti ad accettare nuove sfide.
There are many games on the App Store that, like this one above (RF09), emulate a joypad using a virtual stick for the left thumb and 2 or 3 buttons on the right.
Below there is a screenshot taken from my Iphone, and above an image of another famous game X2Football. As you can see the two interfaces are different and the first one seem to be simpler to use (less and bigger buttons) but in reality I found RF09 really unusable and frustrating! When you are playing on a plain surface, you can't evaluate where you fingers are, especially for the direction pad on the left and is very very easy to go out from the pad area: the result is that very easy to stop the player while running and lose the ball.
The developers of X2Football solved this problem introducing a simple and cool feature: comparing those two images, you will see that the left pad is not in the same position, but it automatically follow your finger and when it touch the screen, the pad goes exactly when your thumb is (check this video for a live demo). You are not required to adapt you finger to the interface, it is the device that optimize it while playing!
On the same way the right buttons are ergonomically designed, and not just two balls.
That is a real good example of how thinks dramatically change with just a simple innovation.