Poi ad un certo punto il vicino se ne va ed io ho avuto la malaugurata idea di cercare di avere Internet a casa. Chiamo Telecom che mi fa fare un disastro attivando un numero, poi cambiando centrale, poi riattivandolo… Insomma alla fine mi conferma che a distanza di un anno dalla mia prima richiesta, l'ADSL ancora non è disponibile nella mia centrale di zona (no comment!).
Nel mentre tutti intorno a casa mia hanno attivato Fastweb, che al contrario sta vendendo alla grande (Telecom… sveglia!). Che faccio io? Ovvio, chiamo Fastweb!
"Mi raccomando" dico "voglio SOLO l'Adls. Non voglio il VOIP. Non voglio il VOIP. Voglio che il telefono resti assolutamente su Telecom. E' possibile?". Mi hanno risposto di non preoccuparmi. Mi hanno preso per matto, oltre che per scemo: lo ho detto ad almeno 4 o 5 persone con le quali ho parlato. Pazienza. Sempre tranquillo dovevo stare.
Ieri sera il telefono di casa smette di funzionare; chiamo Telecom inferocito: "mi dispiace" mi dicono "il numero è stato cessato". Ho ripensato ai matti con cui avevo parlato giorni prima ed ho iniziato a tirare accidenti a destra e manca.
Oggi finalmente riesco a chiamare Fastweb (ho dovuto chiamare da un altro numero perché dal mio telefono di casa e dal cellulare, le sole chiamate al call center sono inibite: parte un disco che dice "in attivazione").
Sono le 18.10. Candidamente la signorina mi dice: "certo che il suo numero non è più attivo con Telecom, lo abbiamo cessato noi per la number portability"
!?!?!?!?!?!?!?!?!?
"Gentile signore, le consiglio di chiamare domani mattina e forse, in 10 giorni, se siamo fortunati, possiamo cercare di affrontare il problema. Poi toccherà a Telecom".
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho iniziato a minacciare di cause, richieste di danni, diffamazioni...
Candidamente la signorina mi invita a richiamare domani.
Ed io sono senza telefono.
Nel titolo ho aggiunto puntata 1 perché voglio proprio vedere dove andiamo a finire.
Andrea Denaro