l'experince è il marketing dei sensi

Comprate una macchina nuova. Ve la consegnano. Finalmente entrate. Qual'è la cosa che vi rimane più impressa? A me l'odore di macchina nuova.

Come d'altro canto mi sono sempre lamentato della plastica delle ultime BMW: misera.

Dice Seth Godin che è finita (nel 2005) l'epoca nella quale il marketing si costruiva sul prodotto; ora il marketing si è nel prodotto stesso.

E l'experience di utilizzo del prodotto che lo fa vendere. Perché il pubblico ha tanta voglia di parlare, di essere appagato e, perché no, di dare il giusto valore alle cose.

Tutto questo per dire che ho fatto un mini-sondaggio ed ho capito che l'iPad entusiasma chi c'è l'ha molto più di chi ancora lo deve avere. Ed ho capito anche perché.

É strepitoso al tatto.

La lavorazione è eccezionale, tutta questa superficie lucida e fredda nella mani, il satinato del retro… Non sto scherzando, non prendetemi per matto: è veramente bello da tenere in mano. E sono sicuro che i ragazzi della Apple lo hanno voluto espressamente così.

Ecco, questo vuol dire marketing integrato


Filed under  //

Comments [0]

ipad e tablet, nuova vita per gli editori (e per le digital agency)

Qualche giorno fa scrivevo su quanto è complesso un progetto di interaction design fatto bene. Dopo aver visto il video di Wired, che trovate prima di questo post, sono sempre più convinto che si apre una nuova era.

Gli editori hanno paura: fanno bene! Fino ad oggi il loro mercato era ben protetto da complicate (e clientelari forse) barriere all'entrata. Grandi barriere = poca concorrenza. 
Insomma se fossi un editore anche io sarei molto ansioso: preoccupato? No. Emozionato!

Da domani avranno la grandissima opportunità di produrre un nuovo mondo di contenuti, un nuovo modo di fruire i loro e, soprattutto, nuova linfa per il loro mercato pubblicitario che da qualche anno è in caduta libera. [Credo che sia molto simile a quello che è successo alla Nintendo nel mondo del gaming: inventando un nuovo modo di giocare, più intuitivo (un'experience più appagante per tanti) ha aperto mercato sottovalutati dai competitors (bambini ed adulti). Allo stesso modo i tablet tipo iPad porteranno definitivamente il digital lontano dal concetto di nicchia di mercato].

Certo sarà un mercato nuovo, ma molto sfidante.

Il video di wired è solo l'inizio; chissà quante cose ci inventeremo domani. 

P.s. Ed in fondo emozionato lo sono anche io. Non solo perché ho la fortuna di collaborare con i grandi editori di cui sopra, ma soprattutto per tutto quello che dnsee potrà fare. In particolare sono convinto che a beneficiarne sarà la pubblicità e quindi gli investimenti. Oggi competenze per produrre prodotti come quello che abbiamo visto nel video di Wired le hanno solo poche realtà in Italia; e fortunatamente noi siamo una di queste. 

Andrea Denaro

Filed under  //

Comments [0]

si ma la cosa più incredibile di ieri non è l'iPad

Vabbè, io sono un Apple addicted da quando avevo 6 anni, quindi era ovvio che fossi entusiasta del lancio del nuovo iPad.

Cambierà il mio modo di andare in giro: perfetto per agenda, mail, appunti, etc… Ho diversi dubbi (leggibilità dei libri ad esempio, dove il kindle è invece eccezionale; piuttosto che il sistema operativo che è troppo iphone). 

Però la cosa che mi ha lasciato senza parole non è l'oggetto in se, ma cosa sia diventato il fenomeno Apple.

CNN ha mandato una breaking news, di norma riservata a terremoti, elezioni ed eventi straordinari, per annunciare l'arrivo dell'iPad; addirittura il Corriere ha dedicato una grandissima immagine in prima pagina. Non lo ha fatto certo per Windows7, nonostante i numeri di quest'ultimo sono enormemente più grandi.

Forse non è vero che iPad rivoluzionerà al nostra vita quotidiana, ma sicuramente la Apple riesce a farcelo credere. Ed è per questo che mi affascina ancora di più. E' il brand che più di ogni altro riesce a creare Fanatici, di ogni tipo ed in tutto il mondo. 

E' incredibile! 

Sono incredibili i numeri (250M di ipod venduti, 3 miliardi di applicazioni scaricate, 50M di clienti negli Appstore fisici in un anno, 50 miliardi di dollari di fatturato, in due anni la prima compagnia di telefonini al mondo!), ma è incredibile l'atmosfera che si respirava in rete, o come sono stati invasi tutti Social Media. 

Se avesse pre-venduto l'ìPad ha scatola chiusa io la avrei comprato, perché sono sicuro che sarà bello, veloce, integrato, appagante, etc… E come me migliaia di persone avrebbero fatto lo stesso.

C'è qualcuno oggi che proponeva Steve Jobs come prossimo presidente degli Stati Uniti. Bhè, forse non ci metterebbe molto. (Senza contare come ha rivoluzionato, con Pixar, il mondo dei cartoni)

Apple è il brand del 21 secolo, più di ogni altro.

Andrea Denaro


Filed under  //

Comments [3]

una buona strategia da NON seguire nel mobile marketing

Questa è l'applicazione Gucci per iphone.

Perché Gucci dovrebbe fare una app per iPhone? Ottima domanda…

Evidentemente, a giudicare da quello che dicono gli utenti, un po' pochino, visto che la stragrande maggioranza dei voti è 1!

Quindi non solo il problema è di mancata occasione, ma un voto così crea addirittura il risultato opposto, ovvero un danno al brand. 

Filed under  //

Comments [0]

mio figlio (5 anni) ed il mio iphone

La prova che la UX di iphone è eccezionale è che mio figlio, 5 anni ancora da compiere, ormai da un anno lo usa in maniera completa. Certo, non sa leggere se non i numeri, ma da subito ha capito il meccanismo dello slice, del muovere il telefono per comandare un gioco e via discorrendo. 

Da un lato cerco di limitare l'uso dello strumento, ma dall'altro vedo come stia sviluppando una capacità di reagire in maniera deduttiva agli stimoli, tanto veloce da sembrare intuitiva.

Filed under  //

Comments [4]