Andrea Denaro

Andrea's posterous 
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scheduling the real time (live) web

E' tardi, ma se non butto giù due righe mi dimentico...

il web è on demand : vado on line per necessità, per cercare qualcosa. Il modello è orizzontale, il re Google.

il web è live : fruisco del flusso, del battito (pulse), di informazioni che mi arrivano: il modello è verticale (tanti canali), il re Twitter (con tanti ViceRè, come Facebook, etc...)

Scordiamoci tutto il resto. Qualsiasi altro modo di interagire con il web è marginale.

Con il mobile il web sarà sempre di più on demand ovvero legato ad una specifica esigenza dell'utente, quindi è importante farsi trovare SEO, SEM, bla, bla, bla.

Ma la cosa che mi faceva invece riflettere, anche in seguito a questo post ( http://ff.im/5QHqn ) è che il web live è in un certo senso passivo: mi arrivano talmente tante informazioni tutte insieme che non ho il tempo, la prontezza, la capacità di filtrarle... Certo passivo è una forzatura, ma sono tutte informazioni push su cui ho un modesto potere di controllo.

In comunicazione quindi diventa importante non solo essere nel feed giusto, ma anche trovare il momento giusto in cui l'utente è attento... Insomma, mi sembra di parlare di televisione!!! Forse un giorno ci troveremo ad avere degli utenti che fanno un palinsesto sul proprio feed  su twitter o Facebook.

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Bella scoperta: Big Ad Spenders Get the Most Buzz

Leggevo il post di Adage  che relaziona la quantità di buzz con gli investimenti pubblicitari. Oggi ho visto diverse persone parlarne come uan sorta di rivincita contro gli eretici evangelisti di social media, buzz etc.. 


Mi vengono in mente una serie di riflessioni:

1. bisognerebbe capire la durata nel tempo di quel tipo di conversazioni: mi aspetto che prodotti/campagne in grado di rimanere nel tempo, abbiamo magari un partenza lenta, ma più solida, mentre mode passeggere esplodono in un lampo e poi muoiono.

2. sarebbe da approfondire, in linea con quanto detto, cosa si intende per buzz: un post di 10 pagine letto da 1000 persone vale lo stesso di un post di due righe letto da 10? Me lo chiedo anche perché probabilmente va considerato che i big spender pagano agenzie di digital PR per parlare di loro.

3. da manager sarei molto interessato al ritorno sull'investimento di ogni singolo euro speso, piuttosto che ad una gara al massacro (nel senso di budget infiniti)

4. bello il commento di tale schollnick:

Spend more money on advertising? Increase your sales? Brilliant!




Big Spenders Get the Most Buzz
BrandIndex: LG, Ford Advertising Has Consumers Talking




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