Log Log http://www.andreadenaro.com Andrea Denaro posterous.com Sun, 05 Feb 2012 06:55:00 -0800 l'attacco del metereologo del #corriere ad @alemannotw http://www.andreadenaro.com/lattacco-del-metereologo-del-corriere-ad-alem http://www.andreadenaro.com/lattacco-del-metereologo-del-corriere-ad-alem
Cercando il meteo sul Corriere.it sono imbattuto in questa didascalia, decisamente fuori luogo!

La previsione a Roma prevista da noi nei dettagli da alcuni giorni. Leggi la nostra intervista di 2 giorni fa all' e . "La previsione di neve era certa, perché le stesse condizioni si erano già verificate nel 1985 e nel 1956. I modelli matematici erano tutti concordi!". 

POLEMICA ALEMANNO-SERVIZIO METEO: IL bollettino era incompleto e fuorviante, in quanto doveva indicare quanta della precipitazione prevista sarebbe stata neve esprimendola in cm. Un modo scorretto di nascondersi dietro ai numeri. 1 mm di neve fusa corrisponde a 1 cm. Pertanto se ad Alemanno avevano comunicato genericamente 15-35mm questi potevano trasformarsi in 15-35 cm! IL servizio meteo doveva spiegare ad Alemanno che potevano essere 15-35cm e non 35mm. Ancora una volta troppo caro il prezzo di un servizio meteo pubblico inefficace. Il compito del meteorologo è quello di interpretare i numeri e comunicarli nel modo più semplice alla popolazione. COMPITO che il NOSTRO servizio PUBBLICO NON SVOLGE! RIBELLATEVI. IL SERVIZIO PUBBLICO dice sempre probabili, possibili, variabile, neve a quote basse. A quote basse di che???? Che si esponga e dica i cm come facciamo noi da 10 anni!!! Una parola: Vergogna!!! 

PREVISIONI a cura di ANTONIO SANO': "NEVE fino a Martedì, GIOVEDI nuovo impulso siberiano e di nuovo tanta al nord da VENERDI e SABATO-DOMENICA. GELO almeno fino al 20 Febbraio". ATTENZIONE DOMENICA-LUNEDÌ nuova perturbazione, circolazione depressionaria sempre sull'Italia con venti gelidi siberiani, pioggia e neve in arrivo al sud e adriatiche ed Emilia Romagna con quota neve in calo al sud e Sicilia fino in a 200m e in pianura specie Foggiano e alle porte di Napoli! ATTENZIONE: Martedì neve al nord specie sulle Venezie, ancora Emilia Romagna e Adriatiche. ATTENZIONE: GIOVEDI sera colpo di scena: ennesimo impulso siberiano da nordest, fenomeni di blizzard nevoso sul nordest verso resto del nord. ATTENZIONE: VENERDI - SABATO-DOMENICA vortice sull'Italia, tanta neve al nord e Toscana, Umbria, Appennini.

Mi domando come al Corriere permettano una cosa del genere!

Che dire, i vecchi temi del mitico Giuliacci sono finiti.

Qui  comunque c'è il PDF inviato ad Alemanno dalla protezione civile.

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Sun, 05 Feb 2012 06:48:19 -0800 la neve fa bene a Roma, speriamo che torni ogni anno #nevearoma http://www.andreadenaro.com/la-neve-fa-bene-a-roma-speriamo-che-torni-ogn http://www.andreadenaro.com/la-neve-fa-bene-a-roma-speriamo-che-torni-ogn
Img_6549

No, non è una strada alpina; è via Colli della Farnesina, a pochi metri dallo stadio olimpico. Come si può vedere, appena usciti dal centro, sono scesi almeno 20 cm.

Lo spettacolo della neve a Roma è stato una cosa eccezionale.

Tantissimi i disservizi e la disorganizzazione (la ho commentata qui). Perché a Milano non succede? "Perché sono abituati alla neve" è la risposta classica. Ed allora io dico: speriamo che nevichi più spesso così almeno ci organizziamo pure noi!

Gli alberi di mezza città hanno perso rami piccoli e grandi, visto che nessuno li pota mai. Anche qui vediamo il lato positivo della situazione: quelli ancora in piedi sono sani e robusti e non riserveranno altre brutte sorprese, almeno nel breve periodo.

Ma la cosa più bella sono stati i bambini che si sono riappropriati della strada. Sembra di essere ritornati a scene domenicali di altri tempi ed anche su strade che normalmente assomigliano più a autostrade, per numero e velocità delle auto, che a strade urbane, si procedeva a piedi in mezzo ad una guerriglia di palle di neve!

Insomma tantissima euforia, tanta allegria e, incredibilmente, anche altruismo! In continuazione ho visto perfetti sconosciuti collaborare nel liberare una macchina dalla neve, affrontando serenamente i disagi davanti ai quali ci si trovava. Più volte ho sentito persone che si dicevano "buongiorno" " faccia attenzione" ed addirittura "la posso aiutare?"... Da non crederci!!!

Ed infine il tempo: tutti con calma, attenti a non scivolare e godendosi il clima alpino. 

E' per tutto questo che vorrei che nevicasse tutto l'anno! Evviva la neve!

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Fri, 27 Jan 2012 01:50:22 -0800 sono un giocatore di lego http://www.andreadenaro.com/sono-un-giocatore-di-lego http://www.andreadenaro.com/sono-un-giocatore-di-lego
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E' impressionante quanto sia importante giocare con i Lego. Non lo dico perché a tutt'oggi mi diverto con mio figlio ad inventare improbabili astronavi spaziali, ma perché sono veramente convinto che sia una sfida continua per la mente. E prima si comincia e meglio è.

Bisogna saper cercare, valutare, incastrare e mettersi sempre in discussione. Si parte da una generica idea, si cerca il pezzo migliore, ma poi bisogna anche sapersi arrangiare e risolvere problemi. Bisogna avere una visione e sapere come applicarla nel contesto in cui ci si trova.

Non si tratta di inventare, si tratta di combinare.

Ho aperto questo semplice blog parlando di come sia importante rompere gli schemi e crearne di nuovi. E questo è esattamente il modello del giocatore di lego: combina elementi di forma diversa ed apparentemente poco utili dando loro un forma ed una utilità. Ma poi li rismonta e crea un nuovo oggetto, per poi smontarlo e rimontarlo, forse all'infinito. 

Diverso è anche il pennello o la plastilina che significano creare qualcosa partendo da zero, molto più difficile. 

Ecco, io non sono ne un creativo ne un inventore; io sono un giocatore di Lego. Datemi i vostri mattoncini e vi creerò qualcosa di nuovo.

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Wed, 25 Jan 2012 06:13:57 -0800 L'Italia contro il commercio elettronico… (Forse è più urgente dei taxi) http://www.andreadenaro.com/litalia-contro-il-commercio-elettronico-forse http://www.andreadenaro.com/litalia-contro-il-commercio-elettronico-forse
Da tempo sono un affezionato cliente di Amazon e altri portali americani che vendono prodotti non disponibili in Italia.

Ho comprato sempre, con grandissima soddisfazione, di tutto: da libri, a vestiario, a tante altre cose. Tutto arrivava puntuale e senza sorprese. Il commercio elettronico, a differenza dell'italia, in tanti paesi funziona molto molto bene. 

Forse, e dico "forse" il nostro amato governo prima di prendersela con i Taxi (ahimè ora mi tocca anche difenderli) e di fare qualcosa che andava fatto 20 anni fa, dovrebbe fare qualcosa di utile per i prossimi 20 anni, perché ormai forse il tempo della liberalizzazione Taxi è finito, è già cosa vecchia.

In questi giorni vedo tanta demagogia e veramente poca sostanza. 

Ecco un esempio.

Settimana scorsa ho ordinato per "30 miseri dollari" una cover di gelskin per il mio Mac. Ieri arriva e mi chiedono,
carramba, ben 27€ di tasse! Cioè ho pagato più di tasse che di bene. 

Vergogna!

1. Vergogna perché il mondo va verso l'integrazione, e la miopia tutta italiana al mondo esterno ci chiude! Siamo cittadini del mondo, nel mondo in un attimo ci muoviamo attraverso il web, abbiamo amici in tutto il mondo grazie ai social network (nonostante una banda penosa), mentre in Italia siamo totalmente chiusi all'integrazione ed all'innovazione.

2. Vergogna perché spennare la gente onesta può durare per un po', ma poi la gente onesta finisce per raschiare il barile ed allora i giochi sono finiti. Come ad esempio la benzina, il cui livello di tasse incide ormai per il 70% sul costo alla pompa!

3. Vergogna perché il sito della Dogana è PENOSO e non sono riuscito a capire perché il calcolo abbia portato a estorcermi 30€. perché se avessero fatto un sito di facile consultazione forse ora avrei contestato la spesa sicuramente erronea... Fantascienza, vero?

4. Vergogna perché siamo un paese di ottusi che invece di pensare a come sviluppare pensiamo a come uccidere. Come nel mercato del lavoro: io imprenditore lo sono e garantisco che prima di assumere una persona non mi mordo le mani perché esiste l'articolo 18, giusto o sbagliato che sia, ma perché fatto 100 quello che un lavoratore mi costa, solo il 40% va nelle sue tasche a ripagare il suo sudore e genio mentre il 60% va in sprechi ed inefficienze.

Qualcuno prima o poi aprirà gli occhi o mi dovrò sentire per sempre come un alieno? 

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Tue, 06 Dec 2011 02:20:00 -0800 La notte spegnamo il wifi, vi prego! http://www.andreadenaro.com/la-notte-spegnamo-il-wifi-vi-prego http://www.andreadenaro.com/la-notte-spegnamo-il-wifi-vi-prego

In molti avrete visto la puntata di Report che parla di Wi-Fi e del gravissimo inquinamento elettromagnetico che ne deriva. Già da anni ricordo una inchiesta che raccontava come un normale hot-spot a 100mb generava la stessa potenza di onda di una di quelle antenne ripetitrici per cellulari installate sui tetti delle case.

Non solo: le onde prodotte dal hot-spot, nel suo raggio di azione, equivalgono al massimo livello di inquinamento elettromagnetico dell'antenna di cellulari! 

Io non so voi, ma io non vivrei mai di fronte ad una di quelle antenne perché ho paura per me ma soprattutto per i miei figli. Dunque se non vivrei di fronte ad una antenna, non dovrei avere la stessa paura davanti ad un ripetitore wifi?

E' chiaro che al mondo d'oggi è impossibile vivere senza cellulare, così come i benefici che il wireless ci offre sono enormi e sarà sempre di più così. Ma se un giorno ci accorgeremo che fa venire il cancro, forse sarà troppo tardi (e la storia di questi errori ne è piena! Dal fumo, alle droghe, etc. et.)

Allora dico: perché almeno non limitare l'esposizione nostra e dei nostri figli alle onde elettromagnetiche inutili? Voi fareste dormire i vostri figli sotto un'antenna ripetitrice? Perché allora li fate dormire vicino ad un ripetitore wifi?

Lo sapevate, per esempio, che il wifi incide negativamente sullo sperma? Non fa ridere: 4 ore di esposizione al wifi (lavorare con il computer sulle ginocchia per intenderci) uccide gli spermatozoi. Un ottimo metodo contraccettivo, da un lato, ed una seria causa di infertilità dall'altro!

Anche l'OMS ultimamente ha ufficialmente dichiarato che il wifi "potrebbero causare il cancro", che tradotto dal politichese vuol dire: fa male, non possiamo negarlo, ma per gli interessi in gioco non possiamo dirlo. Esattamente come il fumo!

Io ho deciso, ormai da anni, di spegnere il wifi di notte. E' un piccolo passo, ma almeno quando non lo uso cerco di limitarne l'esposizione di tutti noi. Così come la notte non lascio mai il telefonino acceso sul comodino se non in casi di estrema necessità.

Purtroppo a casa mia, direttamente nelle nostre camere da letto, spento il mio wifi ne rimangono accessi altri 4 o cinque di mi abita accanto. E' per questo che vi chiedo, a tutti, di fare un piccolo sacrificio e spegnerlo di notte

Se proprio non volete farlo perché non credete che vi possa fare male, almeno fatelo per risparmiare: lascereste la luce accesa tutta la notte? Allora perché sprecare energia elettrica con la connessione wifi?

Stasera attaccherò questo semplicissimo foglio nell'androne di casa mia. Vi invito a fare altrettanto.

Nota pratica: purtroppo la diffusione del VoIP fa si che molti utenti abbiano un unico apparato per telefono e computer e non sempre è facile disattivare il solo Wi-Fi. Tuttavia se andate su Google a cercare ci sono mille soluzioni possibili! 

Aggiungo che, mio personale suggerimento, è vero che il VoIp è più economico, ma io a casa uso il caro vecchio telefono tradizionale per un semplice motivo: ormai il telefono fisso serve solo in caso di emergenza, visto che tutti ci chiamano sempre sul cellulare. E proprio in caso di emergenza, il telefono tradizionale, quello analogico per intenderci, funziona sempre, anche senza corrente! 

Un piccolo strumento molto utile è una presa comandata a distanza;: in questo modo con un semplice interruttore potete spegnere tutto. Ce ne sono di tanti tipi in commercio, ad esempio questa

Per chi volesse altre informazioni in merito:

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Fri, 02 Dec 2011 01:46:11 -0800 per chi ancora pensa che i libri in digitale manderanno gli editori gambe all'aria http://www.andreadenaro.com/per-chi-ancora-pensa-che-i-libri-in-digitale http://www.andreadenaro.com/per-chi-ancora-pensa-che-i-libri-in-digitale Oggi finalmente ho potuto acquistare il mio primo libro Kindle da Amazon.it, anzi ne ho comprati 2!

Non ricordo se ho già scritto del Kindle e della sua efficacia: per leggere è il miglior strumento che c'è. E' leggero, non stanca gli occhi, costa poco e la batteria dura veramente tanto. Tutte doti che l'iPad, ormai mio compagno di viaggio, almeno per ora, non ha. 

Appena ho ricevuto la notizia che finalmente potevo acquistare libri in italiano ne ho comprati due. L'emozione di andare in libreria non si batte, ma la facilità di acquisto di Amazon spronerà a comprare di più.

Esattamente come successo con iTunes: le canzoni digitali esistevano già, ma era tutto complicato. Arrivata Apple, che ha creato una piattaforma di distribuzione e fruizione efficiente… la musica è cambiata (in ogni senso!). 

Così Amazon: di lettori e libri in digitale ce ne erano tanti, ma mancava una visione di insieme. Oggi ho comprato il libro in ufficio dal computer, con un solo click (e non è banale, veramente mi è bastato solo un click); stasera quando torno a casa il mio kindle avrà già pronti nuovi due libri da leggere. Più facile di così! Ed ecco perché di libri ne ho comprati 2; e se non mi avessero interrotto forse ne avrei comprati anche 3!

Viva Kindle!

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Tue, 29 Nov 2011 03:38:54 -0800 la nuvola ha già cambiato la nostra vita, non so quanti lo sapevano http://www.andreadenaro.com/la-nuvola-ha-gia-cambiato-la-nostra-vita-non http://www.andreadenaro.com/la-nuvola-ha-gia-cambiato-la-nostra-vita-non Sto cambiando computer. Volutamente voglio installarlo da zero per fare pulizia. faccio la conta, in ordine di importanza, delle cose da trasferire:

a. foto: SI
b. Mail: NO - utilizzando da anni Gmail basta connettere il mio Mail e ritrovo tutte i messaggi esattamente come erano
c. Musica: NI - un po' di canzoni vecchie effettivamente sono in MP3, ma quelle degli ultimi due anni le riscarico da itunes
d. Documenti lavoro: NO - da tempo li ho salvati su Dropbox per condividerli con i colleghi
e. Contatti e preferiti del computer: NO - iCloud
g. applicazioni: SI da reinstallare quasi tutte, ma stavolta le scarico da app store
h. Twitter: NO - tutto onlinei. Reeder: NO - tutto onlinel. backup iPhone / iPad: NO icloud

Alla fine la cosa veramente critica da reinstallare sono le foto…
Accetto scommesse: secondo me il prossimo computer (2/3 anni) lo prendo nuovo di pazza, inserisco le mie credenziali di vari servizi e mi trovo tutto perfetto!

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Fri, 25 Nov 2011 01:06:25 -0800 L'acqua che fa Groupon ci sommergerà tutti http://www.andreadenaro.com/lacqua-che-fa-groupon-ci-sommergera-tutti http://www.andreadenaro.com/lacqua-che-fa-groupon-ci-sommergera-tutti Il secondo commento di oggi è molto più … core e riguarda il fantomatico Groupon. Qualcuno ricorderà il mio post di qualche mese fa in cui mettevo in guardia le aziende da aderire ai soldi facili  che il sito promette.

Luca de Biase segnala alcuni post, anch'essi in linea con quanto raccontavo, e lo stesso Mashable qualche giorno fa raccontava la storia di una pasticceria che è andata in bancarotta per colpa di Groupon.

Tutto brutto già di suo, se non leggessi che i conti di Groupon sono da un lato eccezionali (i ricavi volano) ma dall'altro allucinanti visto che l'azienda continua a spendere cifre impressionanti di pubblicità accumulando perdite su perdite.

Io la trovo una gestione scellerata ed ho molta paura perché in una situazione dei mercati così volatile, se Groupon cade metterà ancora più paura agli investitori. E così per colpa di una gestione insana dei conti economici, pagheranno quei migliaia di giovani innovatori che vedranno scartate le loro idee da investitori giustamente scottati. 

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Fri, 25 Nov 2011 00:56:33 -0800 @stefanogabbana e twitter (e l'Italia) http://www.andreadenaro.com/stefanogabbana-e-twitter-e-litalia http://www.andreadenaro.com/stefanogabbana-e-twitter-e-litalia Notizia succulenta oggi sul Corriere: Stefano Gabbana se la prende con l'italia e con le tasse. Ovviamente per quanto mi riguarda il termine "succulento" riguarda il fatto che tutto questo sia avvenuto su Twitter.

Io sono un estimatore da tempo di questo strumento, non so bene neanche perché. Forse proprio perché è estremamente  semplice.  E chi lo usa, dopo un po' ne viene conquistato. Soprattutto se sei un personaggio pubblico, il rapporto così diretto ed onesto che si crea con la gente è impressionante.

Noto che da un po' anche in Italia, grazie ad eventi come la rivolta in Egitto, Twitter è diventato uno degli strumenti che i giornalisti seguono con più attenzione, sempre a portata di scoop! Ad esempio quasi tutti gli articoli del Corriere sono firmati anche con un account Twitter. Un esempio è l'account molto ufficiale di Daniele Manca, vicedirettore del Corriere: dando una passata ai suoi contatti ne esce un bello spaccato dei giornalisti italiani in rete.

Se devo quindi fare una previsione, ora che i … "VIP" hanno sposato Twitter, un po' come è successo in USA, anche qui avrà una maggiore diffusione. Quindi se oggi le strategie di social marketing hanno sempre come focus Facebook, forse ora è il caso (finalmente!) di ripensarle  in maniera almeno duale.

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Ps. un "breve" commento alla storia di Gabbana in se. Al suo epiteto Ladri mezza rete è venuta giù. Permettetemi di dire due parole, o meglio due concetti.

1. Un personaggio pubblico deve sempre essere cosciente a mio avviso del ruolo, per l'appunto pubblico, di cui gode e quindi dosare con attenzione le sue parole. Capisco lo sfogo, coerente con la figura di stilista geniale, ma trovo giusto che chi ha più voce (e fortuna) di altri dimostri in ogni momento di meritarselo.  

2. Attenzione a non farsi prendere da demagogia e populismo: Stefano Gabbana e Domenico Dolce dai loro 50 metri di yacht "forse" faranno meno sacrifici di tutti noi in questo momento, ma grazie ad una azienda come quella, nata dal loro genio, migliaia di persone hanno un lavoro, compresi gli operai che hanno costruito il loro mega yacht! Dolce & Gabbana, come tutte le imprese, muovono l'economia; se non ci sono gli imprese, non ci sono i lavoratori. E' il solito dibattito destra - sinistra? Comunismo /- capitalismo? No! E lo voglio assolutamente chiarire. 

Allora dov'è il problema?  Non è nella Guarda di Finanza di certo, che fa sempre meglio il suo duro lavoro. Il problema è di equità economica, oltre che sociale. Per una volta nella storia imprese e lavoratori hanno una battaglia comune da portare avanti: dobbiamo accanirci contro chi sperpera, invece di accanirsi contro chi produce.  Se non cambiamo mentalità, l'Italia ha veramente vita breve.

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Sun, 20 Nov 2011 23:59:40 -0800 il delinquente con il SUV che mette sotto i poveri vecchietti http://www.andreadenaro.com/il-delinquente-con-il-suv-che-mette-sotto-i-p http://www.andreadenaro.com/il-delinquente-con-il-suv-che-mette-sotto-i-p Sempre più spesso siamo costretti a sentire storie incredibili, o
meglio incredibili per la civiltà in cui (crediamo) di vivere. Ultima
in ordine di tempo quella del povero pensionato investito dal solito
SUV che voleva rubargli il posto auto a lui riservato.

I soliti titoli dei giornali ed i soliti benpensanti se la sono presa
con la categoria dei "suvvisti", salvo poi alla fine scoprire che il
delinquente in SUV era un signore altrettanto anziano, altrettanto in
pensione, alla guida di una jeep.

Certo leggere di un giovane arrogante in SUV che mette sotto il povero
vecchietto sarebbe stato più interessante, mentre letta nella sua
verità questa storia tira fuori tutta la tristezza del periodo storico
nel quale questo paese vive: non parliamo infatti del quartiere
abbandonato di Napoli o della pericolosa periferia di chissà quale
altra città; parliamo del profondo Nord, dove in teoria tutto dovrebbe
correre liscio.

Forse a Napoli non si sono (ahimè) nemmeno accorti che i cittadini si
sentono ormai abbandonati a se stessi, perché purtroppo devono da
tempo convivere con uno Stato assente, ma la triste realtà è questa
anche nel resto di Italia.

Spiace dunque leggere tanta ipocrisia sui SUV e molta meno analisi sul
perché gente normale perde completamente il senno tanto da arrivare a
morire / uccidere per un parcheggio.

Inviato da iPad

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Tue, 15 Nov 2011 01:21:38 -0800 @sarofiorello reinventa al televisione partendo dalla cosa più tradizionale che c'è http://www.andreadenaro.com/sarofiorello-reinventa-al-televisione-partend http://www.andreadenaro.com/sarofiorello-reinventa-al-televisione-partend Ieri sera è andato in onda #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend

Non è facile pensare ad una televisione che finalmente si reinventa partendo dalle proprio sue tradizioni più antiche, lo show del sabato sera (che poi ieri era lunedì, ma vabbè…). Invece Fiorello lo ha fatto molto bene!

In pochi, dei milioni di telespettatori collegati, hanno potuto godere dello stream su twitter (assolutamente casereccio, ma bello anche per questo) di @federicotaddia, uno degli autori dello show. Tra le chicche tutta una serie di foto dietro le quinte mandate in tempo reale: da Fiorello che si fa il calco al viso, a Borriello in versione abbonato. Ma anche commenti e curiosità.

In se per se nulla di sconvolgente, soprattutto se paragonato ad uno showman straordinario, frizzante, coinvolgente e molto umile come è Fiorello, di gran lunga in migliore che abbiamo in questo periodo in Italia. Nulla di sconvolgente appunto, però è un inizio! E' un modo tutto nuovo di godere di uno spettacolo: sembrava veramente di essere in prima fila!

Addirittura online suggerivano battute che poi Fiorello ha veramente fatto in diretta! (Mazza non ci vedi una mazza).

Come dicevo, non è facile pensare ad una TV che si rinnova ed ad un ritrovato piacere di spendere sul divano di casa serate in famiglia. E la cosa più sorprendente è tutto questo accade a Rai 1, la TV della nonna per eccellenza!

Tutti gridano da mesi, se non anni, alla carenza di qualità nel servizio pubblico, soprattutto per Rai 1; eppure ieri sera Fiorello (grazie anche a vertici Rai  assolutamente presenti e partecipi) ha dimostrato che forse ci sono troppi preconcetti in tutti noi, sia da un lato (nel pubblico) che dall'altro (nella dirigenza). Dobbiamo dare risalto a quello che è stato fatto ieri, serve per aprirci la mente. Nel mio piccolo mi ci impegnerò anche io! 

Spero di cuore che questo esperimento sia portato avanti e sviluppato perché l'esperienza di creare veramente un contatto con il pubblico, aggiunge al piacere di guardare la tv un momento tutto nuovo e tutto da godere. Certo servono le persone: Fiorello è sincero, fa tutto questo perché si diverte, non per soldi. E non è poco! (Già dalle 9 di stamattina ha pubblicato un video con il giornalaio Cesare per commentare la serata di ieri). Ma sono sicuro che ci sono tanti altri pronti a fare altrettanto.

E come ha detto Cesare stamattina: Ridi! Ridi nella vita! Nun sai che ti aspetta!

P.S. la forza della rete è incredibile: ieri sera un utente si lamentava della presenza delle 500 gialle in scena perché sarebbero state pubblicità alla Fiat (bah… ndr)

L'unica risposta che ha dato Fiorello appena finito lo show è stata proprio a lui, creando un piccolo scoop per chi, come me, lavora in comunicazione. "Non sono testimonial fiat da tre anni! non ci siamo lasciati neanche in buoni rapporti…." Beh, se non è sincerità questa...

Non so in Fiat se e quanto saranno contenti, ma questo è la bellezza della genuinità della rete, soprattutto di Twitter. 

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Mon, 14 Nov 2011 01:04:27 -0800 il segreto di una comunicazione efficace? http://www.andreadenaro.com/il-segreto-di-una-comunicazione-efficace http://www.andreadenaro.com/il-segreto-di-una-comunicazione-efficace Questo mi hanno chiesto. Ecco la mia risposta.

<< Sempre la stessa, da sempre: raccontare una storia coerente, con il pubblico e con il prodotto. Bisogna saper cogliere i valori del prodotto ed estenderli ai vari strumenti di comunicazione. La differenza è che oggi gli strumenti di comunicazione sono cresciuti in maniera esponenziale come quantità e come tipo di utilizzo. Per questo motivo la complessità è diventata disegnare l'esperienza che l'utente vive, dalla creazione dell'aspettativa, alla fruizione del servizio / prodotto, al post vendita. >>

Sarò scontato, ma non a caso aziende come Apple o Amazon sono in vetta a tutte le classifiche.

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Tue, 08 Nov 2011 06:18:59 -0800 AppStore segna la fine del free? http://www.andreadenaro.com/appstore-segna-la-fine-del-free http://www.andreadenaro.com/appstore-segna-la-fine-del-free << Tanti anni fa, quando aprì l'AppStore erano presenti moltissimi software gratis. Poi si accorsero che potevano fare un sacco di $$$ e così le applicazioni gratis sparirono e lasciarono il posto a versioni dimostrative o civetta e il software gratis finì >>

Forse questo sarà la favola della buona notte che mio figlio racconterà al suo prima di dormire… Effettivamente il modello Apple rende giustizia agli sviluppatori. Un esempio tra tutti Growl, da anni uno dei più scaricati pacchetti per OSX. Si tratta di una applicazione che permette di fare le notifiche all'interno del computer, aprendo dei simpatici pop-up. Tantissimi software per Apple, da Skype a Twitter e molti ancora lo richiamano dall'interno delle loro applicazioni. 

Tuttavia fino ad oggi Grwol era gratis, o meglio era a discrezione dell'utente se "donare" qualche soldino allo sviluppatore. 

Fino ad oggi. 

Proprio oggi, infatti, mi è stato chiesto l'aggiornamento del software alle nuova versione. Non ho idea delle modifiche che apporta, ma per principio ho seguito le istruzioni e disinstallato la versione che avevo nel computer e andato sull'AppStore a scaricare la nuova versione. Sorpresa! La nuova versione costa 1,59€. Ma come non era gratis?

Ovviamente prima dell'AppStore nessuno avrebbe investito soldi per mettere in piedi un sito di commercio elettronico per vendere software a 1.59€ perché sarebbe stato assolutamente anti-economico, ma grazie a questo nuovo modello distributivo la situazione è cambiata!

Per quanto alcuni sicuramente grideranno al complotto capitalista, io sono invece molto contento: è chiaro che il software, come la musica, gratis fanno comodo a tutti, ma non è giusto (nonché possibile) lavorare gratis. Tutti dobbiamo mangiare; senza contare che trovo fondamentale che chi produce qualcosa di buono abbia diritto a goderne i benefici, meglio se sostanziosi.

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Fri, 04 Nov 2011 01:44:16 -0700 Depp Web ed il brutto della rete http://www.andreadenaro.com/depp-web-ed-il-brutto-della-rete http://www.andreadenaro.com/depp-web-ed-il-brutto-della-rete Leggo oggi un articolo sul Corriere legato al Deep Web. 

Sono finiti, ahimè, i tempi in cui "craccavo" i programmini Windows mentre studiavo: sono diventato "grande", ormai da molto molto tempo ed i software sul mio Mac  sono tutti felicemente in regola con la licenza ;-)  E così sono anche finiti da un pezzo i tempi in cui smanettavo nei meandri più oscuri della rete. Tuttavia questa del Deep Web proprio non la avevo mai sentita!

Devo ammettere di essere molto curioso di entrarci ed appena avrò modo lo farò.

Ovviamente sul Corriere è uscito subito il tema illegale del deep web, ma se davvero sono corretti gli studi che lo stesso giornale riporta (circa 500 volte il contenuto indicizzato da Google) ho più di un dubbio nel pensare che tutto questo materiale sia, appunto, illegale. E per questo sono molto curioso!

Due note finali per la parte di notizia che racconta come alcuni attivisti hacker abbiano attaccato i siti pedofili. 

1. Finalmente! Spero che questa cosa diventi una abitudine di tutti coloro i quali hanno queste conoscenze. E' chiaro che cimentarsi contro una grande azienda è più sfidante, ma non serve a niente! Una volta mi sono imbattuto in uno di questi siti ed ho fatto regolarmente una denuncia. Non ho controllato onestamente come sia finita, ma era un server in chissà quale paese del mondo, per cui penso che si sia potuto fare ben poco. Invece fare pulizia dove purtroppo la Polizia spesso ha le mani legate è qualcosa di eccezionale che rientra nello spirito più sano di una Rete che si autoregola ed autodifende! 

2. Leggendo sempre questa parte di articolo, dove vengono descritte le pagine di questi esseri schifosi, mi chiedo: ma perché in tanti paesi hanno cancellato la pena di morte? Cosa altro meritano questi… esseri? Non è il posto adatto per parlarne questo blog, ma ho tanta di quella rabbia nel leggere queste cose, da non poterne fare proprio a meno!

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Fri, 28 Oct 2011 01:59:58 -0700 #trony bene o male: basta che se ne parli http://www.andreadenaro.com/trony-bene-o-male-basta-che-se-ne-parli http://www.andreadenaro.com/trony-bene-o-male-basta-che-se-ne-parli Roma, ed in particolare la Dnsee ieri ha risentito parecchio del fenomeno Trony.

Non posso esimermi da fare una serie di considerazioni (personali e non). Siccome il post è lungo lo dico subito: credo che questa sia una delle migliori inaugurazioni mai fatte in Italia.

Calcoliamo un momento il costo di questo lancio (affissioni e radio a parte): se non ricordo male 9.000 scontrini. Se diciamo che ogni acquirente ha usufruito di almeno 100 euro di sconto, diciamo circa 900.000 di mancato guadagno. Non si tratta di 900k di costo infatti, considerato che almeno la metà sarà stata la loro quota di profitto sui pezzi venduti. Quindi ipotizziamo che sia costata 500k. 

Cosa avrebbero ottenuto con una campagna di 500k su scala locale? Probabilmente molto meno; sicuramente molto molto molto meno a livello nazionale, direi nulla. Quindi ritorno sull'investimento: eccezionale!

Certo qualcuno potrebbe obiettare che il brand Trony ne è uscito male. Forse si. Ma per capirlo meglio parlerei di colpe e problemi reali da un lato e di percezione dall'altro.

 
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Iniziamo con la percezione. Il messaggio che è arrivato è: Trony fa degli sconti talmente eccezionali che la gente fa a botte pur di entrare. Attenzione: se è vero che per i residenti si è sviluppato una sorta di odio per Trony, è pur vero che parliamo di uno store, non di un prodotto

Ricordo di aver venduto la Smart per il pessimo servizio di assistenza dei primi anni 2000; se ricevo un cattivo servizio legato da un prodotto, cambio prodotto perché nella mia scala di valore ritengo di poter spendere meglio i miei soldi. Ma Trony, nell'acquisto di un iPhone, piuttosto che di un Samsung, è semplicemente un mezzo: compro l'iphone, non Trony. Trony è quindi fungibile con qualsiasi altro store. (Diverso sarebbe con il commercio elettronico, ma questa oltre ad essere un'altra storia è un altro post). Pertanto simpatici o antipatici che siano, sono sicuro che anche quelli che oggi sono più "incazzati" faranno una visita in quel punto vendita durante le feste. Me compreso ;-).

Non solo questo messaggio (trony = prezzi imbattibili) è arrivato ai romani, ma grazie ai disordini di ieri, lo hanno recepito in tutta Italia! Ieri parlavo con i miei colleghi a Milano, con i tassisti, con alcuni clienti… Tutti mi chiedevano di Trony! Anche Google Trends conferma che negli ultimi due giorni le ricerche connesse a Trony sono ovviamente schizzate alle stelle, così come più di 300 notizie da tutti i principali quotidiani hanno invaso la rete! #Trony era trend topic su Twitter e andava per la maggiore sui post di FB, mentre alcuni tra le decine e decine di video su youtube hanno raggiunto oltre 20mila visualizzazione in 24 ore.

Insomma, un vero successo! 

Piccola nota da residente: effettivamente anche se la percezione delle persone è che Trony sia colpevole di disordini e disservizi, la verità è che la colpa più grande ce la ha l'amministrazione comunale: sapevano che avrebbe aperto un enorme megastore (hanno lavorato anche loro nei mesi scorsi per trovare una soluzione ad una struttura, il mercato, in crisi economica) e sapevano bene che questa area è da anni lasciata allo sbando più totale. Non mi va di entrare in tristi polemiche, ma vi garantisco che convivere con orde di ubriachi che tutte le sere bloccano la circolazione non è piacevole!

Lasciatemi chiudere ricordando un fatto. Siamo in Argentina, è il 2001, il paese è prossimo (o appena andato, non ricordo) in default. Girando per la città ricordo una cosa che mi colpì veramente: è vero che assaltavano i supermercati , ma per rubare tutto tranne che i beni di prima necessità! Vino, stereo, carta igienica, ma non da bistecche e pacchi di pasta.

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Questa è la degenerazione della nostra società: la gente che era (ed é ancora!) in fila da Trony sono mediamente nella fascia più bassa della popolazione, eppure l'idea di comprare un iphone 4 o un televisione con 100 euro di sconto, li porta a prendersi a pugni e fare 8 ore di fila! Poi magari non mangiano a cena o mangiano roba da ultimo discount, però ora possono telefonare con l'iphone... 

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Fri, 28 Oct 2011 00:01:34 -0700 la storia degli insuccessi del web http://www.andreadenaro.com/la-storia-degli-insuccessi-del-web http://www.andreadenaro.com/la-storia-degli-insuccessi-del-web C'è un divertente articolo su TheNetxWeb che racconta 17 famosissimi casi di insuccesso del web il cui vero problema in realtà è stato quello di nascere troppo presto.

Una tra tutti Boo.com, il cui modello di business era praticamente uguale a Gilt o vente-privee (che da sola fa qualcosa come 400 milioni di fatturato in giro per il mondo).

Questa storia ci insegna quanto sia importante il tempismo nelle cose che facciamo. Si mormora che la Apple avesse l'iPad pronto nel cassetto da più di 10 anni, ma non lo avesse mai tirato fuori perché il mercato e la tecnologia non erano ancora pronti.

P.s. Non so se l'autore del post fosse cosciente del significato del numero 17 nelle credenze romane, ma direi che è stata una scelta molto azzeccata!

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http://files.posterous.com/user_profile_pics/1644173/andrea_denaro_1.jpg http://posterous.com/users/eMCuks1LWh Andrea Denaro edless Andrea Denaro
Thu, 27 Oct 2011 22:48:24 -0700 steve jobs come il capitano kirk http://www.andreadenaro.com/steve-jobs-come-il-capitano-kirk http://www.andreadenaro.com/steve-jobs-come-il-capitano-kirk Quali erano le grandi invenzioni che i valorosi uomini dell'Enterprise avevano con loro?

1. il transponder -> iPhone
2. i controlli touch -> l'ipad
3. il computer di bordo -> Siri

certo manca il teletrsporto :-) ma in definitiva possiamo dire che Steve Jobs non ha fatto altro che scopiazzare da Star Trek!

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Wed, 26 Oct 2011 06:48:11 -0700 civiltà ed inciviltà http://www.andreadenaro.com/civilta-ed-incivilta http://www.andreadenaro.com/civilta-ed-incivilta E' incredibile: ci sono 3 parcheggi capienti nell'arco di 100 metri eppure tutti parcheggiano in doppia fila o in divieto di fermata (neanche di sosta). L'inciviltà dei romani non ha limite.

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Thu, 20 Oct 2011 10:05:20 -0700 I soliti romani... http://www.andreadenaro.com/i-soliti-romani http://www.andreadenaro.com/i-soliti-romani Sono molto seccato con Giulio Cesare ed i suoi colleghi, sono proprio i soliti romani… Uno fa un sistema idrico e non si pone nemmeno il problema che dopo 2000 anni sarà ancora quello, o giù di lì!

Ma si può, dico io! Uno fa un acquedotto, le fogne, le catacombe e neanche si pone il problema che da lì a 2k anni ci saranno 20 volte le case di oggi e qualche milione di macchine in più.

Prospettiva zero! Altro che Impero Romano.

Alemanno ha ragione a chiedere lo stato di calamità naturale. Ben 2 ore (120 lunghissimi minuti) di pioggia torrenziale! Cosa ci si aspetta? Siamo nel 2011 mica nel 3000… Ci vuole tempo per rinnovare la città, no? Tra l'altro se in 2000 anni solo uno fuori di testa come Mussolini ha fatto qualcosa, un motivo ci sarà pure… Insomma, il Sindaco e tutta la Giunta capitolina che colpa ne ha se non ci sono più le mezze stagioni? E poi gli acquedotti oggi non li fanno più come una volta...

Ma si va, ridiamoci su.

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Fri, 07 Oct 2011 06:21:08 -0700 L'ultimo regalo di Steve Jobs http://www.andreadenaro.com/lultimo-regalo-di-steve-jobs http://www.andreadenaro.com/lultimo-regalo-di-steve-jobs
Il consumismo sfrenato nel quale viviamo ci porta a puntare i riflettori su iphone, ipad, numeri e record. 

Ma ci sono tanti altri aspetti che dovrebbero farci riflettere. 

Alla fine abbiamo scoperto di essere tutti Apple-maniaci: i principali quotidiani di tutto il mondo hanno scritto pagine e pagine sulla la morte di Jobs. Se ci chiedessimo cosa sarebbe successo se Leonardo fosse nato, vissuto e morto a cavallo di questi tempi, questa sarebbe la risposta. 

Perché in fondo, al di là di tutti i proclami, Jobs è stato veramente il Leonardo dei tempi moderni, unico a saper trasformare la logica in arte.

Tutti hanno in mente Jobs per la Apple e la Apple per l'iPhone ed iPad. Ma queste, per quanto incredibili sono solo due espressioni del suo genio. Tanti parlano del marketing, nessuno parla del valore più importante della azienda di Cupertino: è stata la prima azienda a porre, veramente, l'utente al centro. Il successo planetario di Apple, che ha richiesto peraltro anni ed anni di fatica per essere conquistato, non è stato un bel logo o un bel telefono, ma stato fare cose che emozionassero l'utente quando le usava.

Mi dispiace signori miei, ma questa è arte!

E la stessa arte è riuscita a metterla nel cinema, con Pixar (avete presente Toy Story, Monster & Co., Cars, gli Incredibili e tanti altri successi). Jobs è stato il Disney di fine secolo (e non a caso di Disney era diventato uno dei primi azionisti).  Un arte coerente fino in fondo, che non ha portato solo successi, ma tanta tanta fatica e svariati fiaschi. Ed alla fine, proprio grazie  alla sua inattaccabile coerenza, ha pagato.

Tuttavia quello che più mi ha colpito è l'aspetto umano di tutta questa storia. 

Rileggendo passo dopo passo i momenti salienti della sua vita  trovo che il rapporto con la morte sia decisamente la cosa più intensa: lo ha cambiato sensibilmente, sviluppato ulteriormente il genio che è in lui. 

Attenzione non mi riferisco solo all'aspetto umano (peraltro assolutamente nascosto dietro a miti, mezze verità e verosimili leggende) ma anche agli aspetti lavorativi. Guardando gli ultimi 6 anni di Apple, per intenderci quelli "tumorali", è facile accorgersi degli effetti che questa notizia ha avuto su di lui.  

Ed alla fine di tutto quello che mi fa riflettere è che nemmeno lui, il grande genio Re Mida, l'uomo che ha letteralmente rivoluzionato tutto quello su cui ha messo mano, nonché una delle più facoltose persone del mondo… Nemmeno è riuscito a battere la "Malattia". 

Davanti ad essa Steve è tornato umano: piccolo ed impotente davanti al Destino, proprio come ognuno di noi. 

E quindi più che sul valore della comunicazione, del design, del management e dell'impresa, credo che la storia di Steve Jobs ci debba aiutare a riflettere sul valore della vita. 

E' questo, forse, il suo ultimo regalo. 

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