La "multinazionalizzazione" della Fiat la ha resa libera dagli ottusi vincoli italiani

Guardo con molta curiosità alla situazione Fiat - sindacati - pomigliano - confindustria.

Marchionne, dopo aver portato a casa risultati incredibili, sta secondo me giocando la sua partita più difficile, quella contro le ottuse regole italiane, contro le inefficienza dello Stato e l'ipocrisia dei sindacati.

Il mio non è un inno allo sfruttamento dei lavoratori, tutt'altro. Mantenendo ferma la sua posizione e ricattando il Sistema, Marchionne sta costringendo tutti a darsi una bella ridimensionata. Per ogni macchina venduta infatti ci sono troppi imbucati a volersi spartire la torta: tasse che pagano una politica troppo cara, logiche di sindacato più clientelari che di tutela; una finta propaganda che è solo demagogia.

Al giorno d'oggi la competitività si gioca su molti tavoli. Tutti dobbiamo capire che è finito il tempo dei furbi: ora ci si sfida con una sola regola: vince il migliore.

E quindi bravo Marchionne che può dare il via ad una grande rivoluzione.

Andrea Denaro
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Apple, Nokia e RIM: Jobs è diventato un bugiardo?

La rete è invasa dall'antenna gate (essendo su iPad mi viene complicato segnalare un po di link che ho in bookmark).

Mi ha stupito la risposta sdegnata di Rim.

Ora è verissimo che i blackburry sono telefoni molto migliori rispetto ad iPhone, ma è anche vero che:

- dove non prende l'iPhone non prende neanche il Rim
- se lasciamo due telefoni sul tavolo vediamo che le tacche, molto spesso, senza motivo calano e si alzano.

Anni fa mi spiegarono che era un problema tecnico dell'operatore che generava non so quali oscillazioni nel segnale. Fatto sta verificai come è vero che i telefoni nokia (almeno due anni fa) prendevano molto meglio del motorola, come però è vero che il Nokia, senza antenna, mi faceva letteralmente bollire l'orecchio dopo 10 minuti di conversazione, mentre con il motorola potevo starci ore...

Allora secondo me il tema non è tanto chi prende meglio, ma chi fa meno male!

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Il rischio della Apple di oggi è l'arroganza

C'è un sottile limite in ogni cosa buona, passato il quale il "buono", anzi l'ottimo, diventa pessimo: è il troppo che "stroppa".

Il genio sregolato e smodato, diventa folle; l'ordinato diventa maniaco e così via...

Alla Apple sono molto sicuri di se, forse troppo. Niente da dire sul merito eccezionale di aver creato un telefono (se di telefono vogliamo parlare) rivoluzionario, ma voler pensare che l'utente è disposto ad accettare proprio tutto tutto, è sbagliato.

Quando ti vendono un prodotto quelli della Apple hanno l'arroganza di pensare che è il miglior prodotto sul mercato. In realtà così non è, anche se sicuramente parliamo di prodotti sempre al top. Di difetti ce ne sono, pochi o tanti, ma ci sono. E la Apple fa finta di niente, o addirittura te li propina come precise scelte.

Così il fatto che il mio iphone 3G sia diventato assolutamente inusabile perchè incredibilmente lento e che sia "costretto" a cambiarlo, forse è ovvio per loro, perché un utente Apple non è certo un utente che si può permettere di avere la penultima, e non l'ultima versione di telefono; ma è molto molto frustrante per me.

Tuttavia tutto questo mi fa pensare a quando è iniziato il declino (se di declino possiamo parlare!) del brand Microsoft, quando con win98 davano per scontato che l'utente "doveva" adattarsi. Speriamo bene! Andrea Denaro
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#cartasi piccolo esempio di non usabilità #ux #fail

Ricordo 8 anni quando gestivo una piattaforma di commercio elettronico. Mentre tutte le società al mondo facevano quotazioni di borsa stellari, costruite non sul fatturato, tanto meno sull'utile, quanto sul numero di utenti registrati, questo signore permetteva di comprare senza registrazione. Bastava infatti indicare i campi strettamente necessari alla spedizione. L'intero processo di selezione, acquisto e pagamento si chiudeva in 3 o 4 pagine.

Da lì a poco tutte le grandi imprese costruite sui registrati sono fallite luna dopo l'altra. Questo signore intanto "guadagnava" (attenzione, non "fatturava", parlo di utili) decine e decine di milioni di euro all'anno.

Non lo sapeva, ma mi aveva dato la mia prima lezione di UX.

Una lezione che servirebbe anche a Cartasi. 

Non voglio entrare nel merito di un portale come quello di Cartasì, mi limito solo a segnalare (lamentarmi!) della allucinante pratica di gestione delle password. É evidente che è un processo fatto da un informatico nel senso più limitativo che si possa usare.

Capisco la sicurezza, mancherebbe altro, ma l'idea di dover cambiare la password ogni due mesi è allucinante. Viviamo con decine di password, e giustamente ne uso una unica per tutti i servizi a basso valore, una più complessa per quelli critici ed una diversa ogni volta per quelli importantissimi. Carta si non è di quelli importantissimi, ma ogni due mesi devo mettere una nuova password. E sempre diversa. 

Paypal è estremamente più critico (accede alla spese di 3 mie carte di credito, quindi un danno potenziale piuttosto importante) eppure ho una sola password (senza mai aver avuto il minimo problema) da anni. Non solo, tranne che per la transazione, i mantiene aperta la sessione (ovvero il sito ricorda la password volta per volta per le operazioni più banali).

Su cartasi online non fai niente, e dico niente, di critico che non faresti anche senza esserti loggato. Leggi l'estratto conto e poco più. Ma allora tutta questa sicurezza a cosa serve?

La novità di oggi è che non solo ho dovuto cambiare password per l'ennesima volta (sarà la 20 che cambio e considerando che devono essere tutte diverse l'una dall'altra, le ultime sono del tipo: maveter0tto piuttosto che non-vi-sopporto, etc…), ma ti inviano pure un codice di conferma per mail! 

Per due lire che ho sulla cartasi tutto questo? Evviva l'usabilità!

Ecco perché tipo American Express e considero Cartasì una marchio di secondo livello. 

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Prime impressioni con android

Dopo un tempo direi incredibilmente lungo, ho finalmente deciso di testare un telefono con Android. Per un intero fine settimana.

Il telefono di suo e' veramente un ottimo telefono ed il display non é assolutamente paragonabile con quello dell'iphone 3g.

Tutto questo per dire che il voto é avvantaggiato dalla qualità del telefono.

Ebbene, sono ben contento di avere l' iphone! :-)

Ci sono sicuramente delle cose molto interessanti, due fra tutte: possibilità di scaricare applicazioni che replicano in meglio le funzioni native, tipo gli sms; piccole migliorie sulla scruttura, come ad esempio swype..oppure una migliore gestione suoi alcune funzioni.

Detto ciò però tuto il resto e' veramente complicato: ad un certo punto sono impazzito per capire come leggere gli sms che mi di erano persi tra le notifiche, piuttosto che per cambiare semplici impostazioni.

Anche la qualità delle applicazioni, proprio perché libere é molto opinabile.

Alla fine quale é il verdetto? Mi dispiace :-) torno felicemente ad Iphone! É vero, tutte le appLicazioni sono "censurate dal regime",e mi toccherà continuare ad avere sms tipo nokia di dieci anni fa, ma tutto é più facile, più funzionale, più preciso.ben venga però android, ben vengano però concorrenti in grandi di metter in guardia la apple.

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l'Unità su Ipad: almeno ci provano

Devo dire che quando la ho scaricata su AppStore, viste anche le entusiastiche recensioni (mi chiedo a questo punto se non siano più politiche che altro), mi aspettavo meglio. Però almeno ci provano! Quindi assolutamente apprezzabile lo sforzo del team di Tiscali.

I limiti che vedo sono tantissimi, a cominciare da una prima pagina veramente povera. Non sono neanche d'accordo per la pagina di lista di notizie. Costringermi a sfogliare almeno 5 o 6 righe per avere un colpo d'occhio sulle notizie, non è una grande furbata. 

Ritorno quindi sempre a consigliare di fare dei test di usabilità più estesi. Come ritorno sempre a consigliare, proprio in questo senso, l'ottima applicazione Reeder (@reederapp) che secondo me continua ad essere l'unica applicazione di lettura pensata per il povero Steve Jobs quando usa l'Ipad sul divano! L'unico muscoletto che si muove è il pollice, grazie al quale controllo tutta l'app. Non male, no? 

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piccolo regalo a PosteItaliane per migliorare il servizio di raccomandate #fail

Ammetto di essere molto pigro: non mi piace andare a fare la fila alla posta. Già ho poco tempo e l'idea che per colpa di un postino !#!!X$&!# più pigro di me, che non si spreca a citofonarmi per la consegna delle raccomandate, io poi devo andare a perdere un'ora del mio prezioso tempo a recuperarle, mi manda fuori di testa.

Prezioso tempo? Si, prezioso! Perché potrei passarlo a fare qualcosa di decisamente più utile al lavoro, piuttosto che con i miei figli o anche solo a leggere il giornale. Comunque meglio che davanti ad uno sportello postale.
  

Già che sono andato, ho semplicemente chiesto: signorina per cortesia, mi può controllare se ho altre buste in attesa?

Non vi dico le risate che si è fatta.

A dir suo avrebbe dovuto scartabellare a mano la posta dell'ultimo mese di tutta la centrale.

Ridicolo? Secondo me... tragico.

Ma visto che sono una persona positiva, ho deciso di scrivere questo piccolo post per cercare di migliorare la mia vita, quella dell'allegra signorina e l'efficienza di Poste Italiane. 

Ovviamente si tratta di una invenzione rivoluzionaria che solamente una mente geniale come la mia avrebbe potuto immaginare e che, naturalmente, mi è costata decine di notti insonne.

SUSPANCE….

D'ora in poi fornite ai vostri addetti la possibilità di….

cercare per nome sulle raccomandate in giacenza.

UHAHUUU 

Applausi! 

Grazie, grazie, grazie!

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considerazione sulla leggibilità dei siti

Per chi ostina a fare testi piccoli, magari in grigino chiaro, una piccola … dimostrazione sul campo. Una delle funzionalità più acclamate del nuovo safari è la funzione reader che non fa altro che estrapolare il contenuto di una pagina web, ingrandire il carattere usando un font di chiarissima lettura, e presentarlo all'utente.

Non voglio mettere la Apple a dettare legge, ma credo che un'azienda così attenta al design ed all'usabilità dei suoi prodotti, se ha investito tempo, soldi ed annunci per una funzionalità del genere, evidentemente non è minore.  

Font grandi e ben leggibili. Focus sui contenuti. Questo è il trend del 2010, questo è il trend del web ormai maturo.

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è pieno di gente che sta completamente fuori di testa

Uno può opinare se Charoulette sia un servizio interessante o no. Ma per YeahYeahYeahYeahYeah.com non c'è dubbio che non serve proprio a niente!

É un flusso infinito di foto, che vengono pubblicate così come arrivano all'indirizzo mail yeah@yeahyeahyeahyeahyeah.com . Senza fine. Senza inizio. Senza senso.

Eppure basta fermarsi un minuto per vederne che ne arrivano a centinaia.

E la cosa più incredibile è che tutto il mondo internet in queste ore ne parla.

Incredibile!

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Complimenti a chi ha sviluppato l'app di @skytg24 per #iphone ed #ipad

Non mi capita di fare spesso i complimenti per una applicazione italiana, ma quelli di SkyTg24 meritano i miei complimenti.

Effettivamente l'app offre solo video, e per di più sarà presto in abbonamento. 

Tuttavia: 

1. il costo rispetto a corriere e repubblica è assolutamente più abbordabile (meno di un euro al mese!). 
2. La qualità del video mi ha veramente sorpreso! Ottima.

A questo punto sono felice di fare i complimenti a chi ha pensato e sviluppato. Hanno preso il prodotto più forte che avevano (il live video) e replicatolo nel miglior modo possibile. Semplice, ma molto efficace.

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